Cosa pensate quando sentite la parola "sifilide"? Alcuni di voi a nulla, altri ad una romantica malattia che si perde nella notte dei tempi che rendeva le moribonde donnine dipinte da Klimt così spettrali e diafane. Un roba da Belle Epoque, insomma.

E invece miei cari, Sifilide is back. E non è un nuovo film di Mario Bava, è quanto emerge dalle relazioni dei dermatologi al Congresso Nazionale di Venereologia a Napoli. I medici segnalano infatti di aver registrato un aumento significativo, non solo della trasmissione dell'Aids, ma anche di altre malattie veneree da tempo ritenute debellate.

È il caso della clamidia, un'infezione batterica in aumento del 2%, ma anche della sifilide. Quali sono i sintomi di questa antica malattia? Un'aberrante eruzione cutanea che invade le vostre parti intime e altre zone del corpo, ma negli anni successivi può causare danni al sistema nervoso centrale, agli occhi, al sistema cardiocircolatorio e al fegato, fino all'alienazione mentale.

Certo rispetto ai tempi di Klimt adesso possiamo far affidamento sulla pennicillina, ma facciamo presente agli avventurieri in cerca di sesso facile che esistono altri rimedi preventivi alla cassa del supermercato, prima diventare pallidi, calvi e pieni di pustole.