La precisione alla guida, si sa, è per gli italiani un parametro molto soggettivo.In Germania affrontano in bell'ordine autostrade su cui il limite di velocità non esiste, in Italia ci accapigliamo per chi passa prima nelle rotatorie.
L'autista medio italiano crede nel multitasking e guida cercando contemporaneamente di sostenere una conversazione filosofica con l'amico al telefono, di trovare la configurazione climatica ottimale della macchina cincischiando con i comandi dell'aria condizionata, di raccogliere la patatina che è caduta sotto il sedile destro (e lasciarla lì no, vero?).
Deve aver pensato a questo Iman Maghsoudi quando ha progettato Ferrari Monza, che superata una certa velocità priva il pilota del controllo e si guida da sola. Il prototipo di questa macchina futuristica che potrebbe diventare realtà verso il 2030 prevede che, a velocità elevate, Monza si trasformi per evitare di prendere il volo.
In attesa che il futuro diventi presente (sperando di essere ancora vivi per assistere... o no?) date un'occhiata al gioiellino della Ferrari. [via Luxist]



















































