La locandina del film " Diario di una ninfomane" in cui è ritratta una fanciulla con le mani infilate dentro gli slip non piace molto alla giunta comunale di Madrid che ha vietato la campagna pubblicitaria sulle strade e sui mezzi pubblici.

In Spagna infiamma la polemica "è un retaggio del franchismo" denunciano in molti, mentre l'autrice del libro su cui la pellicola si basa ha gridato allo scandalo: "Se il libro si fosse chiamato Diario di un serial killer nessuno avrebbe avuto da obiettare".

Il regista del film, Christian Molina, ha spiegato di aver avuto una serie di problemi per la campagna pubblicitaria ammettendo che la scelta è un po' provocatoria, ma ha detto che alla fine solo la capitale spagnola ha negato il permesso.

Dal comune madrileno fanno sapere che il divieto è dovuto al fatto che sulla locandina manca la dicitura "film vietato ai minori di 13 anni", ma in pochi ci credono.

Voi come la pensate? Noi aspettiamo con ansia che il film arrivi in Italia, dove non mancherà qualche veto nostrano alla bella ninfomane della locandina...