Era l'ultimo baluardo del feudalesimo in Europa, Sark, prima che l'Unione europea non ci mettesse lo zampino.Quella zolla di terra che spunta dal Canale della Manica un tempo per l'impero Britannico rappresentava un utile avamposto verso l'ostilissima Francia. Oggi è solo un'isola protetta, in cui vivono seicento anime, dove non circola nessun veicolo a motore e dove, al porto può attraccare soltanto un piccolo traghetto di linea che fa la spola con la più grande delle isole del canale Jesery.
Allora perché tanto interesse da parte di Bruxelles? Semplice, Sark è un feudo, dal 1600 è governata da un signorotto che per mantenere il suo potere deve garantire alla corona poco meno di una sterlina e un fucile in ogni abitazione (per difendersi dai francesi). Per la UE questo tipo di amministrazione è una chiara violazione dei diritti dell'uomo.
Per questo a Sark, per la prima volta nella sua storia a dicembre vedrà le sue prime elezioni. In lizza per il seggio di governatore ci sono il feudatario detronizzato e due ricchissimi fratelli affaristi (già proprietari del Daily Telegraph) che vogliono fare dell'isoletta una meta superturistica. Voi chi scegliereste?



















































