Alcune persone hanno una intelligenza superiore che sprecano sul divano mangiando patatine e guardano documentari bizzarri. Altra gente, come l'inventore 33enne Le Trung, prendono il loro potenziale e lo investono in gloriose ricerche per realizzare la loro fidanzata robot.

Aiko, la sua compagna robotica, è un genio della matematica, fa calcoli e conosce 13mila diverse frasi in inglese e giapponese. Ha delle misure invidiabili e può funzionare come una perfetta donna di casa, pulizie comprese. A parte il fatto che assomiglia a una bambola gonfiabile, Aiko non è fatta per il sesso, sebbene secondo il suo creatore possa essere programmata per diventare una partner sessuale.

"Il suo software può essere riprogrammato per farle simulare un orgasmo e reagire al tocco come se fosse lì lì per arrivare al punto", dice Le.

Un ragazzo prodigio, Le, ha infatti votato il suo considerevole cervello e tutta la sua vita a migliorare un robot femmina che, dice, simula diverse reazioni. "Le donne sono generalmente impressionate quando le parlo. Ma gli uomini voglio sempre toccarla, e se lo fanno nel modo sbagliato si beccano una sberla", racconta.

Con tutto il tempo che abbiamo speso a chiederci se un giorno saremmo arrivati ad avere prostitute robot, adesso sappiamo che il futuro, ragazzi, è già arrivato.