L'8 gennaio scorso abbiamo celebrato il compleanno di Elvis Aaron Presley, un uomo che buttava giù una quantità abnorme di burro di arachidi e panini alla banana e scandalizzò la gioventù americana con i suoi movimenti pelvici. A tempo perso, inventò pure il rock and roll. In onore del Re, vi presentiamo una guida tascabile per divenire un sosia di Elvis. Tranquilli, non dovrete proprio assomigliare a Elvis per portare avanti il suo ricordo - come fanno Schmelvis (al secolo Dan Hartal, "L'Elvis ebreo") o Paul Hyu, l'Elvis cinese. Tutto ciò che vi serve è fare un po' di pratica per risvegliare l'Elvis the Pelvis che è in voi.Lavorate sulle vostre origini
Elvis ovviamente non era cinese. Significa che serve un po' di improvvisazione. "Invece di indossare i gioielli classici di Elvis come i braccialetti d'oro, indosso quelli dell'iconografia cinese, come le perle buddiste, benedette dal monaco del monastero di Shaolin Kung-Fu", dice Hyu. Schmelvis aggiunge di aver avuto molta fortuna nell'aver contagiato Elvis con la cultura ebraica: "Essere un imitatore ebreo di Elvis aggiunge un pizzico di fuoco al personaggio --come, uno zucchetto (lo yarmulka, il tipico copricapo ebreo) rosso, bianco e blu a brillantini, e forse anche un po' più di senso di colpa nel mangiare più di un panino al burro di arachidi!".
Ghignare come un cane da caccia
"Iniziate sbadigliando, che è sempre una buona tecnica, visto che apre bene il tratto vocale", consiglia l'Elvis cinese. "Io ho la tendenza a fare tai-chi per scaldare le corde vocali prima di iniziare e mi aiuta a vocalizzare il mio respiro". Schmelvis invece dice semplicemente: "Se non ci riuscite conosco un bravo chirurgo plastico ebreo dell'Upper West Side...".
Di seguito altri suggerimenti...
Fate onore al classico ma sentitevi liberi di sperimentare
"La gente, soprattutto quella che ha pagato per una vostra esibizione, si aspetta un Elvis in tuta attillata che infiamma la platea", spiega l'Elvis cinese. "Una volta che avete la tuta, potete poi sbizzarrirvi improvvisando con diverse variazioni in lamé dorato o pelle con stili di ogni altro periodo". Ciò non significa che dovete attenervi agli standard. Molti Elvis hanno avuto successo proprio stravolgendo la tradizione. "Se volete distinguervi dalle centinaia di imitatori là fuori, dovete decidere di indossare qualcosa che non sia del periodo di Elvis". Per esempio, c'è un tizio che fa una campagna ecologista chiamandosi "Green E" e un tizio noto come l' "Elvis Estremo" che indossa tutto ciò che vuole (e qualche volta anche solo le mutande).
Falso Elvis, vero amore"Le donne di tutte le età adorano Elvis, ma solo quelle ubriache si farebbero un imitatore di Elvis", dice l'Elvis cinese. "Faccio del mio meglio ai concerti per essere il più corretto possibile e resistere alle avances. Ed è abbastanza facile per me resistere anche se sono molto tenaci perché una volta che mi cambio d'abito nessuno mi riconosce più e quindi sgattaiolo via tranquillamente". Schmelvis non confessa di usare il potere seduttivo del Re, ma ammette di avere un certo fascino. "Elvis era una calamita per ragazze! Il vestito è un comico intrigo, e le donne amano divertimento e humor".
Tutto nei suoi fianchi
Niente dice "Il Re" come una rotazione di fianchi ben assestata. "Alcuni Elvis sono ossessionati da questa mossa e più giovani sono e più si sforzano di riuscire nel movimento", dice l'Elvis cinese. "Tuttavia quando arrivi a una certa età la smetti di impegnarti tanto. Non c'è niente che appare più assurdo di un uomo di mezza età che si dimena fino a farsi venire l'ernia. Anche Elvis stesso, in là con gli anni calibrava con cura i suoi movimenti e la sua energia". Schmelvis invece avvisa che ci sono cose che semplicemente non si possono imparare: "É un movimento che o ce l'hai oppure no".
Non mangiate come Elvis
Presley era noto per mangiare come un maiale una varietà di cibi e pietanze del Sud degli States, aveva infatti le arterie intasate dall'abuso di bacon. L'Elvis cinese consiglia però di non imitare il Re in questa sua peculiarità: "Altrimenti non entrerete nella tutina. Una volta ho fatto un concerto nel Jersey dove mi ero dimenticato di questo ed ero piuttosto stranito quando tutti cominciarono a tirare fuori telecamere e macchine fotografiche e a fotografarmi allo stesso momento. É stato solo alla fine della canzone che mi sono accorto che la zip della tuta si era rotta e che le mie mutande Calvin Klein erano in bella mostra sotto la cintura di Elvis".



















































