Alcuni partecipano alle competizioni sportive per fare un po' di attività, per prendersi cura della propria salute o solo per cameratismo con gli amici. Altri sono solo interessati a portare al limite estremo il proprio corpo anche rischiando la morte nel tentativo di raggiungere la vetta della sfida più atroce o il massimo tasso di adrenalina. Paracadutisti, scalatori e piloti sono tutti tremendamente coraggiosi, impavidi e folli. Ma a questo elenco di persone che ridono in faccia alla morte solo per eccellere in uno sport, ora potete aggiungere anche i mangiatori agonisti di crêpe.

Boris Isayev, un 48enne russo, ha pagato caro il prezzo di questa sua passione la scorsa settimana quando è collassato mentre riceveva il premio per aver mangiato 43 crêpe alla panna e banana in una competizione chiamata Maslenitsa, ovvero la "settimana delle crêpe," che si celebra nella regione occidentale russa di Kaliningrad.

"Gli erano davvero piaciute le crêpe, ma poi ha cominciato a schiumare dalla bocca ed è finito a terra come un sacco di patate", racconta un testimone lasciandovi un'immagine che potrebbe anche essere la più grottesca mai vista in una competizione di mangiatori. Secondo il dottore l'uomo si è soffocato con un rimasuglio di crêpe.

Ad ogni modo, almeno Isayev se ne è andato alla grande, all'apice della sua carriera con tutti gli spettatori che lo acclamavano come vincitore e il "più attivo partecipante alla gara". Di certo però è stato il meno attivo, alla cerimonia di consegna della medaglia...