Speriamo che almeno il suo gesto serva a tirare un po' su i listini, in questi tempi di pianti generalizzati per chi ha qualche risparmio in Borsa. L'ultimo grido d'allarme per la crisi economica ha la voce da una pornostar, che per protestare ha scelto il palazzo della Borsa di Milano.
Ancora una volta parliamo di Laura Perego, la formosa 22enne che avete già potuto apprezzare nei panni di avvenente tigrotta quando ha invaso il palco dell'Ariston durante il Festival di Sanremo e in veste di leopardo al Mi-Sex. Ma se all'epoca a preoccuparla erano le pellicce ora la professionista dell'hard si lancia contro la crisi economica che affligge il Bel Paese.
L'attrice hard è entrata ieri intorno a mezzogiorno a Piazza Affari e si è calata i pantaloni davanti agli inservienti restando in slip e con una bandiera italiana dipinta sul corpo. Mentre gli uscieri cercavano inutilmente di fermarla, la pornoattrice, ha iniziato a gridare lo slogan, mai più azzeccato come in quella occasione: "L'Italia è in mutande". Dopo qualche minuto, la poverina è stata bloccata dalla polizia, che l'ha denunciata per atti osceni.
Impegno civico o voglia di farsi notare? Beh, visto che poche ore dopo la nostra bella si è candidata per un reality, non possiamo che credere nelle sue profonde motivazioni ideologiche.




















































