La pubblicità in foto non scioglie i dubbi: manca circa una settimana al lancio di una ipotetica Leko (pare che sia ricavato dallo svedese l'eko, che significa l'eco-logica), un'auto targata IKEA, la famosa azienda produttrice di mobili componibili conosciuta con il suo brand in tutto il mondo. È stato addirittura costruito un sito ad-hoc con un countdown che mostra quanto manchi al lancio di questa nuova autovettura: la cosa che lascia il dubbio è proprio questo, perché tale data coincide col famoso primo aprile, conosciuto nella nomea popolare con il nome "pesce d'aprile".
Ci sono dei "ma": il logo del panda nero del WWF è sicuramente usato su concessione e sembra quantomeno difficile che le due istituzioni si siano accordate per un lancio mediatico intorno al 1 aprile se la cosa non si concretizzasse realmente. Per contro, chi ci mette la faccia è tal "Christophe Grozs" che, anaggrammato, contiene la parola italiana "scherzo".
Al momento altre informazioni non ci sono, tranne la risposta di Isabelle Crémoux-Mirgalet, PR di IKEA France. In poche righe ha sintetizzato che c'è realmente un progetto per portare su strada un'auto a basse emissioni di gas e che supporti l'ambiente, ma per altri dettagli -dice- bisognerà aspettare almeno il 31 marzo.
Chissà, nel dubbio sembra lecito ricordare che 1 aprile non significa solo scherzo: pensate ad Apple, è nata proprio quel giorno. È in arrivo quindi una rivoluzione tutta ecologica per gli spostamenti?




















































Commenti:
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Wednesday 25 March
Scritto da Carlo Rame
Ma si deve montare a casa? :-D Scherzi a parte, dalla foto potrebbe tranquillamente trattarsi di una poltrona un po' bizzarra...
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Wednesday 25 March
Scritto da mahurin
Trattasi della solita cialtronata comunicazionale ikeana. D' altronde quando non si ha alcuna intenzione di lavorare seriamente per il cliente, sempre osannato a parole e turlupinato nei fatti, ad esempio migliorando la qualità dei loro mobili di cartone o la finitura dei loro accessori sempre pieni di difetti, qualcosa bisogna pur inventarsela. Così si ricorre a questi patetici coups de teathre che destano l' entusiasmo degli uomini della comunicazione, abituati a discettare del nulla, e delle torme di Ikeoti comunque felici e sempre consumatori. Và beh, così va il mondo !
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Wednesday 25 March
Scritto da Giusva Iannitelli
A prescindere dalla goliardia che può esserci o meno dietro questo lancio pubblicitario, è strano l'uso del marchio WWF (che di certo non avrebbe accettato per organizzare un mega pesce d'aprile per tutti).
No?
Friday 27 March
Scritto da Carlo
Devo dire che se c'è una cosa che odio è avere le cose uguali al mio vicino di casa, ma ho comunque comprato diversa roba all'Ikea e mi sono trovato molto meglio che in altri posti. La qualità non è eccelsa, ma saremmo davvero scemi a pensare di comprare ottimi prodotti a prezzi tanto bassi. Il sistema poi, mi secca ammetterlo, ma è abbastanza rivoluzionario. Quanto alla macchina... quella forse non la comprerei all'Ikea? Ma chissà, mai dire mai ;-)
Wednesday 01 April
Scritto da Sara
..secondo il mio punto di vista è una trovata molto simpatica, e, se capite un briciolo di francese vi potrete rendere conto che il progetto non è affatto una sciocchezza.. il problema sarebbe attuarlo: ikea ci dice che l'auto ecologica è la NOSTRA, quella che possediamo già, o quella che non abbiamo, e ci invita a condividerla con più persone, dividendo i costi in modo equo.. una specie di taxi o di autostop, ma più organizzato.. In effetti quante volte andando al lavoro ci rendiamo conto che in ogni macchina c'è solo il conducente? 10 persone che vanno a lavorare sono 10 automobili, quando invece ne basterebbero due..pensate al risparmio, ai parcheggi in più, al traffico in meno!!! Il problema sono i percorsi.. la gente.. purtroppo oggi non è che ti puoi infilare in macchina con uno sconosciuto, con tutte le cose che si sentono ai TG..resterà un'utopia?
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