Dormire in aeroporto? Si può, anche se non ci si chiama Tom Hanks e non si sta girando un film. Insomma, prima o poi capita a tutti. E allora ecco sleepingairport.net, un sito internet che stila, grazie alle opinioni e alle esperienze dei viaggiatori di tutto il mondo, una vera e propria classifica di "gradimento" degli scali. Con tanto di particolarità, caratteristiche e consigli pratici. A Roma, per esempio, si segnalano "escrementi di piccione anche sulle sedie". Mentre per Malpensa si consiglia un "igienizzante, meglio se nel Treminal B". Il sito, fondato dall'ex agente di viaggi canadese Donna McSherry, promette di essere "The guide to sleep in the airport". Volete sapere qual è il migliore? Singapore: "Anche se avete dei soldi da spendere, vi consiglio una notte qui. Meglio che stare a casa". Molto bene anche Amsterdam.
Fanalino di coda, invece è Parigi Charles De Gaulle: "Volete delle emozioni forti? Allora sì, spendete qui una notte". Bel biglietto da visita, non c'è che dire. Agli ultimi posti, come detto, anche Fiumicino: "Fa un freddo pazzesco. Le luci sono troppo intense anche di notte. E trovare una panchina è quasi impossibile". Ma se la passa male anche il Jfk di New York: "Il più sporco che abbia mai visto". Insomma, se siete in partenza, dateci un occhio, non si sa mai...



















































