Latte e pizza oppure latte e carne? Parte da tre città americane (New York, San Francisco e Los Angeles) la sperimentazione di una nuova bibita gassata, firmata Coca Cola, che metterà a dura prova la vostra normale percezione del latte. Il prodotto si chiama "Vio", e viene presentato in quattro diversi sapori: mango, alle bacche, al limone e tropicale. Costo di una bottiglia circa 2 euro.
L'eventuale commercializzazione del prodotto su scala internazionale dipenderà però dalla reazione che avranno gli americani delle tre città "campione", rispetto a quella che la Coca-Cola ha definito una "esperienza rinfrescante dal punto di vista sensoriale". Qualche prodotto analogo è già venduto in città asiatiche, come Hong Kong ma anche in Giappone. Sei anni fa, l'azienda Britvic cercò di immettere sul mercato americano una bibita simile, ma l'esperimento fu un fallimento.
Per la multinazionale delle bevande, il Vio ha un sapore unico (e di questo siamo convinti anche noi, nel bene o nel male) e delizioso, senza aggiunta di prodotti artificiali o conservanti. Non è ancora chiara la tempistica di un'eventuale diffusione in Europa. "Al momento - fanno sapere dalla Coca Cola - non ci sono progetti di lancio a livello europeo". Un sito specializzato in recensioni di bevande l'ha assaggiato e ha scritto: "Il sapore dominante è quello del latte. Si percepisce poi un corpo cremoso; non sembra zuccherato fino a quando non bevi una bottiglia intera". E voi, lo assaggereste?
Coca Cola: storia, leggenda e innovazione
L'invenzione
La ricetta della Coca Cola fu inventata dal farmacista statunitense John Stith Pemberton nel 1885 in Georgia, inizialmente come rimedio per il mal di testa, e venne in un primo momento commercializzata come "Pemberton's French Wine Coca". Il debutto del proibizionismo contribuì a decretarne il successo, ma il buon Pemberton si ritrovò pieno di debiti e vendette la sua prodigiosa formula ad Asa Candler.
Il successo
In questa foto del 1936 la Coca Cola Company esiste ormai da 30 anni. Quotata in borsa nel 1919, negli anni Venti inizia ad essere un business globale. Nel 1927 sbarca in Italia, nel 1960 incontra la lattina.
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Facciamoci una Coca
La vera svolta per la bevanda arriva non appena gli americani capiscono che non serve a curare il mal di testa ma a rimorchiare, come dimostra questa pubblicità del 1956.
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Leggende metropolitane
Ma la storia della Coca Cola è fatta soprattutto di leggende metropolitane, dalla presenza di cocaina nella ricetta alla proprietà di far imbiancare i capelli. Una delle storie che ha tenuto banco tra gli adolescenti di svariate generazioni riguarda le proprietà stupefacienti della bevanda se associata all'aspirina. Proprietà smentite dalla stessa Bayer.
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Babbo Natale e la Coca Cola
Oltre che di essere in grado di sgrassare bulloni e teglie bisunte, corrodere gli oggetti più svariati, carne, ossa, topolini e bue muschiati interi, negli anni la Coca Cola è stata accusata anche di corrodere l'umano intelletto manipolando l'immaginario collettivo. Come? Creando la figura di Babbo Natale. E' vero che fin dagli anni Trenta l'azienda ha associato il barbone vestito di rosso alla sua comunicazione natalizia, ma di lui ci sono tracce di vita propria già nei primi anni del Novecento.
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Potere spermicida
Altra leggenda diffusa tra gli adolescenti di ogni epoca è la proprietà contraccettiva della Coca Cola, una leggenda tanto diffusa da giustifica una vera ricerca scientifica che è valsa agli studiosi un IgNobel Price. Dati i risultati, per prevenire una gravidanza sarà meglio usare un preservativo ispirato alla Coca Cola, come questo prototipo.
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Le leggende sul logo
Anche il logo della Coca non poteva dunque essere immune da accuse. Pare che se messo in verticale possa suggerire l'immagione di una figura che sniffa cocaina, noi non ci vediamo nulla del genere, ma probabilmente per riuscire a vederlo occorrerà aver sniffato della cocaina. Non basta, il logo guardato allo specchio potrebbe essere letto in arabo come "No a Maometto", motivo per cui la bevanda non è molto amata tra gli islamicia.
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Coca Cola Black Cherry Vanilla
Ma la Coca non è certo solo Coca Cola Classic, o al massimo Light. Nel mondo la "Coke" è stata commercializzata in versioni aromatizzate davvero originali. Qui abbiamo la "Black Cherry Vanilla", lanciata nel 2006 e dismessa nel 2007, dato che non se la beveva nessuno.
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Vanilla Coke
Al suo posto è stata introdotta la Vanilla Coke, già disponibile in mezzo mondo - ma non in Italia - tra il 2002 e il 2005, è stata reintrodotta nel 2007 dopo che il plebiscito dei consumatori ha decretato la morte della cugina alla ciliegia.
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Coca Cola Blak
Commercializzata nel 2006, questa Coca Cola al sapore di caffè avrebbe potuto darvi una marcia in più per stare svegli fino all'alba. Peccato che sia uscita dalla produzione all'inizio del 2008 e che in Italia non sia mai arrivata.



















































