Con una mossa che persino il papà in Footloose avrebbe definito eccessivamente pudica l'associazione dell'Alabama per il controllo delle bevande alcoliche ha bandito le etichette del vino che ritenevano troppo lascive per le delicate sensibilità degli impressionabili bevitori americani.

Il vino californiano Cycles Gladiator, che ritrae sull'etichetta art nouveau una ninfa nuda che vola su una bicicletta, è stato cansiderato contrario alla legge dell'Alabama perché "mostra una persona in posa in modo immorale e voluttuoso". Insomma, a quanto pare questo lavoro artistico che si basa su una bicicletta francese del 1895 non è niente di meno che una fotografia porno.

L'avvocato dell'associazione ha inviato una nota ai negozi e ai ristoranti di smettere di servire questo vino. Nel frattempo però Bill Leigon, presidente della società che vende tale vino, sostiene che il sito internet dell'azienda è stato preso d'assalto da quando il vino è stato bandito. E sta già progettando una nuova campagna pubblicitaria "Bandito in Alabama".