(Il nostro speciale che ricapitola le ultime notizie dalla 66esima Mostra internazionale di arte cinematografica)

Unica consolazione per l'Italia, ve lo diciamo subito
, è stato il Premio Marcello Mastroianni come miglior attrice emergente a Jasmine Trinca nel film Il grande sogno di Michele Placido. (Agi)

Il Leone d'Oro è andato invece a Lebanon. Con il toccante dramma che rievoca una sua personale esperienza di guerra, il regista israeliano Samuel Maoz ha vinto il massimo riconoscimento veneziano. (Reuters)

Il Leone d'Argento per la miglior regia è andato a Shirin Neshat per Women Without Men. La regista iraniana ha dedicato il premio al suo popolo in lotta per la libertà. (Adnkronos)

La giuria presieduta dal regista Ang Lee ha assegnato a Kseniya Rappoport la Coppa Volpi per la sua interpretazione di una cameriera dell'Est in La doppia ora di Giuseppe Capotondi. (TvSorrisi)

"Stare qui con questo premio in questo paese è l'onore più grande della mia vita". E' un Colin Firth commosso quello che riceve la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile nel film A Single man di Tom Ford. (Adnkronos)

Gli altri premi. A Sylvie Olivé per Mr Nobody di Jaco Van Dormael il premio Osella per la scenografia; a Todd Solondz quello per la migliore sceneggiatura per il suo film Life During Wartime; il Premio Venezia Opera Prima 'Luigi De Laurentiis' è andato a Engkwentro di Pepe Diokno. (Corriere)

Infine, il premio Speciale della Giuria è andato al divertente Soul Kitchen di Fatih Akin, mentre Cosmonauta, opera prima di Susanna Nicchiarelli, ha vinto Controcampo italiano.