Questa storia dell'arte comincia a piacerci. E' vero che in passato abbiamo visto come gli artisti moderni abbiano saputo regalarci momenti molto poco sexy, ma è anche vero che nelle ultime settimane un ardito fotografo newyorchese ha rischiato di farsi ingabbiare per mostrarci modelle nude in luoghi pubblici. Un'operazione senz'altro culturalmente meritoria.Ma la settimana scorsa a Lubiana, in Slovenia, sono spuntati pure dei giganteschi manifesti in cui campeggia un paio di enormi tette insaponate. Nessun produttore di bagno schiuma e nessuna clinica privata avrebbero naturalmente potuto osare tanto, ma all'arte, si sa, non si comanda. Infatti questa visione mistica - che se non ha ancora causato tamponamenti a catena avrà di certo fatto fermare in un lago di bava ogni pedone di passaggio - fa parte della campagna pubblicitaria per la 28esima Biennale di Arti Grafiche in città.
Ecco un modo veramente efficace per far tornare la gente nei musei...




















































