Centocinquanta dollari di multa: tanto è costata, ad un rugbista australiano, un'insolita performance resa lo scorso 31 agosto. Il 25enne Adam Michael Kelly, di Smithfield, in Australia, ha simulato un atto sessuale con un parchimetro, strusciando le parti intime contro il palo. Non pago di quello spettacolo, ha insultato una passante con epiteti razzisti. La polizia, quella sera, lo fermò e lo portò in carcere, per una notte. Ieri la condanna, inflitta da un giudice, per disturbo della quiete pubblica.
Adam aveva deciso di spassarsela un po' col parchimetro. Oltre a simulare un vero e proprio rapporto, urlava: "Dai bellezza, che ti piace". Il tutto davanti ai passanti che lo guardavano inorriditi. A peggiorare la situazione, però, la reazione che ha avuto di fronte ad una donna asiatica che passava là vicino: davanti ai poliziotti l'ha invitata ad andare a casa, con un bel po' di parolacce. E' stato allora che la polizia lo ha ammanettato.
L'avvocato difensore ha detto che il suo cliente era ubriaco, dopo aver festeggiato con i compagni di squadra la fine del campionato. "Non si ricorda molto di quella sera", ha detto.



















































