Rajabu Hasani ha imparato che prima di usare il bagno del proprio capo bisogna sempre chiedere il permesso. L'uomo, di Durban, in Sud Africa, ha dovuto fare i conti con la rabbia del suo datore di lavoro, indispettito dal fatto che si fosse servivo della sua toilette.
L'uomo, che lavora in un supermarket, è stata colpito al ginocchio da un proiettile, esploso dal suo capo infuriato. "Non è possibile che una persona possa comportarsi in questo modo", dice oggi il ragazzo. "Era lunedì - ricorda il dipendente - e intorno alle due di pomeriggio dovevo andare al bagno, all'interno del negozio. Quando ne sono uscito, il capo mi ha fermato e mi ha chiesto dove fossi andato". Alla sua risposta, il suo datore di lavoro si è arrabbiato, sottolineando che quel bagno era solo per il suo uso esclusivo. E mentre Rajabu cercava di spiegargli che non era a conoscenza di questa regola (era stato assunto tre settimane prima), questi ha preso una pistola e gli ha sparato.
Spaventato, è uscito dal negozio, dove è svenuto. Un poliziotto di passaggio ha chiamato un'ambulanza. In ospedale gli hanno rimosso il proiettile e ora sta bene. Il suo capo è indagato per tentato omicidio, anche se non è stato ancora arrestato. "Non mi sono mai spaventato tanto in vita mia", ha detto dopo essersi ripreso.



















































