Due scienziati credono che la famosa particella che stanno cercando di isolare a Ginevra possa viaggiare indietro nel tempo e uccidere se stessa, rompendo l'acceleratore di particelle del Cern.Siete confusi? Abbiate pazienza. Vi abbiamo già parlato del grande, potente e terribile collisore di adroni del Cern di Ginevra che gli scienziati stanno usando per accelerare particelle e farle successivamente scontrare, raggiungendo un'energia nel centro di massa di 14 teraelettronvolt. E anche se non ci avete capito nulla, forse l'avete usata come scusa per fare sesso prima della fine del mondo.
Ora, è abbastanza difficile da comprendere, ma gli uomini in camice bianco pensano che questa collisione possa produrre il cosiddetto Bosone di Higgs, da alcuni definito "la particella di Dio", una particella elementare che potrebbe spiegare un bel po' di cose.
A questo punto la cosa si fa interessante: due fisici stanno ora ipotizzando che la scoperta di questo fantomatico bosone possa essere così insopportabile per la natura che la sua creazione rimbalzerebbe indietro nel tempo per fermare la collisione prima che si generi. Il New York Times lo ha definito come "un viaggiatore del tempo che va indietro nel passato per uccidere suo nonno".




















































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Thursday 22 October
Scritto da AlfredoGuerrina
La mia paura è quella di molti scenziati: che asseriscono che in questo modo si può generare un buco nero... Speriamo di poter viaggiare nel tempo ma di non distruggere il tempo....
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Wednesday 21 October
Scritto da Fausto Intilla
Quando lessi l'articolo di Nielsen e Ninomiya,circa due anni fa,mi vennero in mente queste parole di Alfred North Whitehead:"Non c'è errore più comune di quello di presumere che,siccome sono stati effettuati calcoli matematici lunghi e accurati,l'applicazione del risultato a qualche realtà naturale sia assolutamente sicura". Detto ciò,aggiungo inoltre che dopo aver letto il libro di Frank J.Tipler:"La fisica dell'immortalità",ormai non c'è più nulla che possa meravigliarmi più di quel tanto,in seno alle interminabili teorie e ipotesi che ogni anno compaiono un po'ovunque (persino su Physics Letters);concordo quindi pienamente col pensiero di Michael Duff:"La fisica tende a seguire le mode, e i guro della scienza indicano la direzione verso la quale debbono andare le idee".
Fausto Intilla - WWW.OLOSCIENCE.COM
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