C'è chi la considera quasi un dono di Dio, e chi, invece, un tremendo errore della natura: è una capra indiana, nata con sei zampe, tre peni e quattro testicoli. Il suo padrone è fierissimo di lei, e si è rifiutato di offrirla in dono per i sacrifici rituali, in occasione di una festività tradizionale.

"Questa capra è un dono di Dio - ha argomentato Sher Mohammed - e nell'Islam non è ammesso il sacrificio di un animale del genere". La capra, che ha circa un anno ed è di colore nero, sarà invece l'attrazione di un sorta di esposizione, che precede la festività Bakrid. "Sarà mostrata al pubblico, ma non la uccideremo", ha promesso il padrone. L'animale ha circa un anno, e in questo periodo ha potuto vivere in tutta tranquillità, pur tra gli sguardi perplessi della gente.

"Ha qualche problema a defecare e urinare - racconta ancora Mhammed - perché, ad esempio, per fare la pipì usa tutti i suoi tre peni. E, comunque, è un animale speciale, che attira l'attenzione della gente". Una nascita del genere non si verificava da molto tempo: "Ho visto capre con stampato il nome di Allah o il numero sacro 786: ma una con sei zampe è decisamente singolare", dice un vicino di casa. Secondo i veterinari, alla base di questo genere di nascite ci sarebbero delle mutazioni genetiche.

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