Quando la fidanzata ha deciso di lasciarlo, lui non ci ha più visto dalla rabbia e si è vendicato colpendo ciò a cui la ragazza teneva di più: i suoi conigli. Il 31enne li ha presi entrambi, e li ha strozzati, salvo poi colpirli con un sasso sulla testa.

I protagonisti della storia sono Clifford Whitbread e Sarah Roberts, madre del loro figlio di 16 mesi. La relazione tra i due si chiude, dopo circa due anni e mezzo, lo scorso mese di settembre, per i problemi di alcol di cui soffriva il compagno. E perché lei doveva subire violenze fisiche, quando questi alzava troppo il gomito.

Inizialmente lui reagisce tentando di uccidersi. Tre giorni dopo averlo lasciato, Sarah si rende conto che, mentre lei stava dormendo, qualcuno aveva visitato il suo giardino, a Waterfoot, nel Lancashire. E là l'amara sorpresa: i conigli giacevano sul prato, completamente insanguinati. Una sua vicina di casa le ha riferito di aver visto un uomo entrare nella sua proprietà. Nel giardino, Sarah ha trovato anche la giacca dell'ex compagno, ancora sporca di sangue.

Il caso è approdato adesso ad una corte di tribunale, dove il marito ha ammesso le proprie responsabilità: "Il mio cliente - ha detto l'avvocato - si è reso conto di aver sbagliato, ed è disgustato dal suo comportamento". L'uomo è stato condannato a 18 mesi di libertà vigilata, e dovrà anche prendere parte ad un corso per alcolisti.