Un uomo, e donna, su cinque, sarebbe dotato di un gene che lo renderebbe incapace di trarre beneficio dall'esercizio fisico di tipo aerobico. Alcuni ricercatori hanno chiesto a 600 volontari di intraprendere un programma di allenamento ciclistico, registrandone i miglioramenti fisici, nonché la capacità ad assorbire ossigeno (quale indicatore di salute cardiaca). Circa il 20 percento dei volontari, accomunati dallo stesso corredo genico, si sono rivelati incapaci di trarre alcun beneficio cardiovascolare dall'attività fisica.
Secondo uno dei ricercatori, in questi casi, "il miglioramento delle condizioni fisiche è stato così limitato da risultare quasi impercettibile". D'altro canto, nel 10 percento dei volontari, anch'essi dotati del medesimo corredo di geni, il miglioramento è risultato fenomenale.
Sarà presto disponibile un esame del sangue che riuscirà a determinare la presenza del "gene antifitness". In attesa che venga sviluppato, ci auguriamo che tutto ciò non diventi un'ulteriore giustificazione per la propria pigrizia...



















































