Alan MacQuattie, di Rhode Island (USA) è stato accusato di maltrattamento nei confronti degli animali, per essersi improvvisato veterinario ed aver operato il proprio cane.

L'uomo ha infatti rimosso una cisti dalla gamba del proprio labrador di 14 anni. Sfortunatamente per il cane, e per il padrone, però, l'animale ha dovuto subire un'ulteriore intervento da parte di veterinari professionisti a causa di un'infezione sopraggiunta dopo l'intervento improvvisato.

Secondo, E.J. Finocchio, veterinario e presidente della locale sezione della Società Americana per la Prevenzione della Crudeltà nei confronti degli animali, ha definito l'intervento un "crimine odioso".

Dai registri del tribunale si evince che MacQuattie ha patteggiato una condanna per maltrattamento ed esercizio abusivo della professione veterinaria.

Raggiunto da un reporter, il proprietario del cane avrebbe negato qualsiasi intenzione a infliggere dolore al proprio animale.