Quando si tratta di fare sesso, c'è sempre chi prova a ricorrere a qualche "aiutino" esterno. Sia esso il Viagra o l'invocazione di qualche antico spirito della fertilità. In quanto a divinità legate alla sfera sessuale, i nostri antenati ne avevano per tutti i gusti.
1. Tlazolteotl
Gli Aztechi, in fatto di divinità, la sapevano lunga. Se gli altri si accontentavano di invocare Cupido per trovare l'amore, infatti, gli Aztechi facevano ricorso a Tlazolteotl, divinità del sesso più sconcio. La divinità sarebbe infatti legata alle malattie sessualmente trasmesse.
2. Aisha Qandisha
Divinità che arriva dal Marocco, è in realtà una djinn, cioè la Wishmaster della ginnastica da camera.
In altre parole, se avete un problema alla schiena, dolore agli arti o alla prostata, basta invocare la dea, che grazie a un sano esercizio fisico, su materasso, vi aiuterà a superare i vostri problemi.
Controindicazioni? Una volta che la divinità si impossessa di voi, non vi abbandona più, costringendovi a portare una djinn fatta di fuoco cosmico e gambe di capra, celata nella vostra prostata, per il resto della vita.
3. Ix ChelIl pantheon dei Maya non è da meno, in quanto a divinità spaventose. Basta prendere, ad esempio, questa divinità che assomiglia vagamente a Martin Landau abbracciato a un polipo con un serpente in testa.
Ix Chel, dea della fertilità, prende qualche volta le sembianze di una vecchia sacerdotessa giaguaro, dotata di una grande bocca, pronta a mangiarsi le persone. Perché, si sa, anche le signore meno giovani, qualche volta, sanno essere sexy...da morire.
4. ErzulieArriva direttamente da una delle scuole di Vudù più compassionevoli (ammesso che esistano), Erzulie è uno spirito, o loa, dell'amore, della bellezza e del lusso. A quanto pare, sarebbe anche la patrona di gay e lesbiche.
Erzulie è una divinità trina, con tre aspetti distinti che rappresentano, separatamente, le vergini, la maternità e la passione. Quindi ricordatevi di evocare quello giusto!
Pare apprezzi molto le offerte di maiale fritto, rum e sigarette senza filtro. Sfortunatamente, ama girare armata di coltello e accoltellare le persone...
5. Aine
Aine arriva dalla verde Irlanda ed è la dea dell'amore e dell'estate. Quello che rende l'esistenza di Aine davvero singolare è che in ogni storia nella quale fa la sua comparsa, la dea finisce per essere stuprata o comunque abusata in qualche modo. Immancabilmente, tale affronto si conclude con Aine che si vendica del malfattore di turno uccidendolo, o comunque, compromettendolo fisicamente. In una delle storie legate al suo culto, infatti, si vendica di un re staccandogli l'orecchio a morsi, modello Tyson, in un'altra trasforma il suo violentatore in un'oca.
Tra le varie rappresentazioni di Aine, ci sarebbero anche quelle di dea delle messi e del bestiame, nonché di fatina.
6. NdauthinaQuando il numero di dei è troppo elevato, finisce che la gente si impigrisce delegando a loro tutti loro problemi e assegnandoli troppi compiti, magari in contraddizione tra loro.
Se è vero che un dio della guerra e della morte è un connubio ben riuscito, non altrettanto dicasi per un dio dei pescatori e degli adulteri. Ciononostante, il polinesiano Ndauthina è il protettore dei pescatori locali, viene spesso rappresentato con una torcia sulla testa, a mo' di faro.
Quando sopraggiunge la sera, però, il nostro intraprende il suo secondo lavoro da protettore degli adulteri. Evidentemente, i pescatori hanno un'intensa vita notturna, catturando molte donne altrui con le loro reti...
7. P'an Chin-lienAntica divinità cinese, dea delle prostitute. In vita sarebbe stata una signora piuttosto allegra, tanto che, divenuta vedova, il suocero l'avrebbe uccisa a sua volta. Una volta deceduta però, si è trasformata nella protettrice delle prostitute.
Anche da dea pare, però, che non abbia perso il vizio di girare per le campagne, corrompendo i bravi giovanotti locali.
8. RangdaSi tratta, senza dubbio, della più spaventosa delle divinità fin qui descritte. Rangda è, infatti, un demone di Bali, dotato di enormi artigli, occhi sporgenti e seni cadenti. Ha fama di essere una cannibale. Sexy, vero?
Rangda è morte e distruzione, ma anche lussuria, fertilità e sessualità. Il fatto che sia a capo di un orribile esercito di streghe sembra però non scoraggiare coloro che la invocano prima di fare sesso.



















































