Certo che gli atleti olimpici non sono mai stanchi. Non bastano gli allenamenti sfiancanti e le epiche performache sportive a metterli "ko", perchè hanno ancora la forza di dedicarsi al sesso. Certo, perchè nel villaggio olimpico sembra che non si faccia altro. L'organizzazione di Vancouver aveva messo a disposizione degli atleti 100mila profilattici, che sono stati letteralemente "bruciati" in pochi giorni!
Non se ne trovano più, in nessun posto del villaggio. Se veramente fossero stati usati tutti significa che il consumo medio è di 14 profilattici a testa consumati in una settimana, e nel calcolo sono compresi allenatori e dirigenti al seguito. E questi quando si allenano?
Comunque il "problema profilattici" non è la prima volta che si verifica ad un'edizione dei giochi olimpici. A Sydney 2000 l'organizzazione australiana si era dovuta attivare per effettuare un ordine extra perché i 70mila disponibili al villaggio erano finiti subito, anche a Pechino "sold out", ma all'epoca c'era il sospetto che la scritta sui condom "faster, higher, stronger" li avesse trasformati in veri e propri gadget tra gli sportivi.
Adesso non si sa cosa cosa abbia intenzione di fare l'organizzazione dei giochi, ma se non arriveranno nuove scorte gli atleti in crisi di astinenza possono andare a una partita di curling. La squadra americana è sposorizzata dai condom "Hurry Hard" e li distribuisce all'ingresso... non male.



















































