Quest'anno mancava la De Filippi con la corona in mano, ma il copione è molto simile, anche stavolta il festival della canzone italiana vede trionfare una creatura del talent show Mediaset Amici, portato in alto da anni di allenamento in sms-alla-velocità-della-luce cui sono state sottoposte le nuove generazioni di telespettatori.

A dire il vero in questo caso la vittoria è giunta forse inaspettata per Valerio Scanu, eliminato la seconda sera, quando eravamo troppo inebriati dalle piume di struzzo del Moulin Rouge per notarne la dipartita, e ripescato nella seconda sera insieme a Pupo, il Principe e il Tenore. E proprio il trio delle polemiche si è infilato a furor di popolo, pardon di televoto, nella finale a tre, scardinando la supremazia dei talent show canori.

Ma se il pubblico da casa ha mostrato di ricambiare l'amore del Principe Savoia, la platea e l'orchestra dell'Ariston non ha mostrato di pensarla allo stesso modo... Fischi e spartiti stracciati hanno accolto i risultati del televoto. In finale anche il favorito, Marco Mengoni, che si piazza solo terzo con il suo Credimi ancora. A Malika Ayane il premio della critica. Se l'anno scorso dunque Marco Carta ci salvò da Povia, quest'anno Scanu ha salvato la Repubblica, vuoi vedere che alla fine Amici è più utile di quanto non si creda?

Se non ne avete ancora abbastanza qui sotto potrete riascoltare le canzoni dei tre finalisti.