Il designer industriale ucraino Andy Kurovets ha dato al suo nuovo mouse quel tocco in più che, secondo lui, l'avrebbe reso perfetto. L'ha dotato infatti di un clitoride. Il risultato è il G-Spot mouse.Noi di Asylum abbiamo ottenuto, in esclusiva, un'intervista con il creatore di questo gadget innovativo, presso la sua casa a Kiev. La prima curiosità che volevamo toglierci era se il mouse fosse veramente ispirato a una vagina.
"Ho cercato di disegnare il mouse in modo che fosse il più simile possibile agli organi genitali femminili" afferma Kurovets, "In natura ci sono molte forme, per esempio i fiori, che assomigliano alla vagina".
Tra gli obbiettivi del designer ci sarebbe quello di "trovare una compagnia interessata a realizzare la mia invenzione. Spero che abbia successo e che le persone, nell'usarlo, pensino più spesso ai loro momenti di intimità. Spero che alcuni di loro scopriranno, per la prima volta, l'esistenza del punto G, migliorando così per sempre la loro vita sessuale".
Per quanto riguarda la fonte di tale ispirazione, Kurovets risponde che si è basato sulla propria memoria e non su un modello preciso. Il designer, sposato da sei mesi, afferma che la moglie "è al corrente di tutti i miei design e mi aiuta spesso con le sue critiche a migliorarli. Quando ha visto il mouse ha detto che le piaceva così com'era. Ha detto che era fantastico".
Le uniche due critiche che ci sentiamo di muovere al mouse sono le seguenti:
(1) Il mitico Punto G (ammesso che esista) è situato all'interno della vagina e non esternamente.
(2) Non si presta a essere usato come giocattolo erotico.



















































