Sul cervello maschile, la visione di un corpo con un perfetto rapporto tra vita e fianchi, avrebbe lo stesso effetto delle bevande alcoliche o delle droghe. I ricercatori hanno connesso 14 ragazzi, età media 20 anni, ad altrettanti scanner celebrali e hanno fatto visionare loro una serie di foto di donne che si erano sottoposte a interventi di chirurgia plastica per ridistribuire il peso eccessivo dalla vita ai fianchi. I risultati indicano che nel cervello dei maschi in questione, di fronte ai corpi a clessidra, si attivano le stesse zone coinvolte durante l'assunzione di alcol o droghe.
Secondo Steven Platek, neuroscienziato cognitivista che ha preso parte al progetto, "tale risultato potrebbe contribuire ad aiutarci a capire disturbi quali la dipendenza da pornografia".
E così scopriamo che la dipendenza da pornografia è una cosa reale. Non vediamo l'ora che qualche celebrità la usi come scusa per coprire i propri misfatti...



















































