La terza puntata dell'Isola 2010 è dedicata all'arrivo di quattro figli d'arte sulle spiagge del Nicaragua. Incomprensibilmente spacciata come grande novità da Simona Ventura (altri concorrenti delle passate edizioni come Romina Junior e Francesco Facchinetti non erano forse piccoli mostri creati da illustri genitori?) la squadra dei "figli di" è composta da Daniele Battaglia (figlio di Pooh), Guenda Goria (figlia dell'ex naufraga Maria Teresa Ruta), Manuela Boldi (figlia di Massimo) e Roberto Flacchini, figlio adottivo di Renato Zero. Per chi ne avesse felicemente ignorato l'esistenza fino ad ora, il buon Roberto ha passato l'infanzia in orfanotrofio, a 18 anni ha conosciuto Renato, che solo qualche anno fa ne ha perfezionato l'adozione.Mentre tre dei figli d'arte rimarranno a lavorare in un'altra isola nicaraguense, proprio il sorcino Roberto Fiacchini, grazie alla decisione del pubblico televotante, è sbarcato da subito sulla spiaggia principale con vip e non famosi, ai quali ha portato in dono una latrina, costruita insieme a Massimo, Guenda e Daniele. E la latrina, dopo le polemiche legate alle dichiarazioni di Busi della scorsa settimana, diventa un po' il simbolo di questa edizione dell'Isola.
Sul fronte eliminazioni, salva Loredana Lecciso che continua a fare la madre disperata che vuole riabbracciare i figli, ma fa fuori la non-famosa pugliese Tracy al televoto e, nel corso della prossima settimana, affronterà in nomination Davide Di Porto, il culturista romanaccio, vero personaggio del gruppo dei nip.



















































