(Ecco la nostra notiziola per stupire i vostri compagni di bevute)

La lingua riconosce il grasso, proprio come gli altri cinque gusti elementari.

I cinque sapori principali che la nostra lingua recepisce sono infatti dolce, amaro, salato, aspro e umami. Ricercatori australiani adesso hanno scoperto che le papille gustative processano anche il sapore del grasso nello stesso modo. Infatti, più sensibile è la vostra lingua rispetto a questo gusto, più è probabile che voi stiate scoppiando di patatine fritte, cheeseburger e lardo.

"Ora siamo interessati a scoprire perchè alcune persone sono più sensibili e altre no" ha detto Russell Keast, che ha lavorato allo studio "Crediamo che questo potrebbe aiutare la gente a ridurre l'introduzione di grassi e a sviluppare diete e cibi a basso contenuto di grassi"

Ora che il grasso è un gusto, non vediamo l'ora che la scienza riconosca l'evidenza di altri sapori che abbiamo chiaramente speriementato: il gusto della vita, ad esempio.