Che la sifilide fosse tornata nel terzo millennio a minacciare i libertini l'avevamo già saputo parecchio tempo fa. Ma che addirittura questa antica malattia da pervertiti viaggiasse sui social network non potevamo immaginarlo. La pensano così alcuni sanitari inglesi che hanno rilevato come la sifilide sia tornata in voga in Gran Bretagna e la colpa, almeno in parte, sarebbe di Facebook.

Pare infatti che il personale sanitario della regione di Teeside, nel nord-est dell'Inghilterra, abbia infatti trovato una correlazione tra i social network e l'aumento dei casi del batterio, soprattutto tra le giovani donne. Infatti nelle aree in cui il sito sociale è più popolare, il numero di persone affette da sifilide è quadruplicato, proprio perché il network ha dato alla gente la possibilità di incontrare più partner per incontri sessuali occasionali.

"A essere colpite - spiega il direttore della sanità pubblica locale - sono state soprattutto le donne dai 20 ai 24 anni e gli uomini dai 25 ai 30. Non ho i nomi delle persone colpite, solo le cifre, ma ho visto che molte delle persone affette dal virus hanno incontrato i loro partner attraverso i siti di social network". Scusate, ma com'è che anche noi usiamo Facebook, ma non battiamo chiodo?